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Museo Canova

Museo - Gipsoteca

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Museo Gipsoteca Canova

L'Ente - Fondazione Canova onlus

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Le attività e il Consiglio
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Fondazione Canova onlus
Il Museo Canoviano di Possagno è nato tra il 1832 e il 1836, quando le opere di Antonio Canova (le sculture in gesso, in terra, in cera e in marmo, le tempere, gli oli su tela, ecc) furono trasportate dallo Studio di Roma a Possagno ed ospitate nella grande Gipsoteca che l'architetto Francesco Lazzari aveva appena terminato di costruire nel giardino di Casa Canova. Provate ad immaginare il lungo convoglio di carri e di navi, cariche di gessi, marmi e dipinti, che mossero da Roma e arrivarono nel piccolo abitato di Possagno: fu un'avventura che, per l'epoca, per i mezzi di trasporto e per le vie di comunicazione, ebbe dell'incredibile! Regista di questa poderosa operazione museale fu il vescovo Giovanni Battista Sartori(1775-1858), fratellastro di Antonio Canova e suo erede universale. Per custodire e conservare gli stabili e le opere del Museo canoviano, il Sartori nominò un conservatore-custode del Museo (il primo fu lo scultore possagnese Tonin Pasino, cui seguirono Stefano Serafin, Siro Serafin e Settimo Manera: tutti costoro abitarono in una parte della Casa del Canova). Nel 1853, Sartori volle costituire il Lascito Fondazione Canova (IPAB), l'Ente che ancora oggi gestisce e conserva tutti i beni artistici lasciati dal Sartori in eredità alla Comunità di Possagno. Il Lascito Fondazione Canova ha un proprio Statuto che risale alla fine del secolo scorso e più volte rinnovato e integrato per adeguarsi alle leggi vigenti e alle esigenze sempre nuove della grande eredità canoviana.
Con Decreto n. 230 del 29.2.2005 del Dirigente Regionale della Direzione Servizi Sociali il LASCITO FONDAZIONE CANOVA IPAB è stato estinto ed i beni in parte devoluti al Comune di Possagno (beni immobili e mobili di interesse storico-artistico) ed in parte alla nuova FONDAZIONE CANOVA ONLUS (beni immobili e mobili patrimoniali di non interesse storico-artistico.
La nuova FONDAZIONE CANOVA ONLUS è stata costituita con atto del notaio Imparato di Asolo Rep. N. 11139 Racc. n. 30346 del 5.12.2005, con inizio attività dall’1.1.2006. E’ un Ente con personalità giuridica di diritto privato, riconosciuto con Decreto Regione Veneto ed iscritto in data 12.12.2005 all’anagrafe delle ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) presso l’Agenzia delle Entrate- Direzione Regionale del Veneto.
Con l’atto di costituzione è stato approvato il nuovo Statuto che prevede, oltre a regolamentare la vita dell’Ente, anche a gestire i beni di proprietà del Comune con lo scopo di tutela, promozione e valorizzazione del “complesso Canoviano”, in particolare è stato conferito il mandato (artt.1704 e segg. Codice Civile) di:
A- conservare, valorizzare , restaurare,custodire e gestire:

  1. Casa Canova con annesso fabbricato rustico del pozzo, della cucina fino alla Casa denominata Marcioro;
  2. Gipsoteca: Ala ottocentesca Lazzari, Ala Scarpa con annessa scuderia;
  3. Ala nuova Gemin e Casa Rossa:
  4. Giardino, Brolo e Parco Canoviano.

B- gestire, amministrare, valorizzare gli altri beni mobili, quali il Museo Canoviano, le raccolte d’arte conservate nel complesso caonoviano, l’Archivio e la Biblioteca Canoviana.