Vai al contenuto
La mostra Canova e il dolore è eccezionalmente prorogata fino all’8 gennaio 2023 Vai alla pagina
La mostra Canova e il dolore è eccezionalmente prorogata fino all’8 gennaio 2023 Vai alla pagina
La mostra Canova e il dolore è eccezionalmente prorogata fino all’8 gennaio 2023 Vai alla pagina
Aperto oggi 09:30-18:00
Le terre di Canova. Percorsi dove storia, cultura e natura si intrecciano dando vita a luoghi di bellezza e meraviglia.

Il territorio 

Il Museo Gypsotheca Antonio Canova si trova in Veneto, a Possagno, un paese in provincia di Treviso, ai piedi del Monte Grappa. Sono molti i luoghi d’interesse culturale e naturalistico nelle vicinanze, da Asolo a Bassano del Grappa, dalle Ville Palladiane alla Riserva della Biosfera Monte Grappa, per citarne solo alcuni. Ma si tratta anche di un luogo ricco di storia che è possibile scoprire visitando i luoghi che hanno segnato la Prima Guerra Mondiale: il Sacrario Militare, l’Ossario del Monte Grappa, la Galleria Vittorio Emanuele III e le trincee che si trovano in tutti i settori del Massiccio del Grappa nonché i monumenti sparsi lungo tutta la pedemontana che è possibile scoprire anche grazie a percorsi di trekking. Per gli amanti dello sport poi, fare parapendio e deltaplano nei dintorni del Monte Grappa potrebbe rivelarsi un’esperienza davvero indimenticabile, essendo una delle mete più amate dagli appassionati provenienti da tutta Europa ed oltre per le sue caratteristiche naturali.

il Tempio canoviano di Possagno

Il Tempio Canoviano di Possagno si erge alto a settentrione dell’abitato di Possagno con la sua candida mole che si staglia netta su un fondo verde. Nella imponente costruzione neoclassica, si distinguono tre componenti architettoniche: il colonnato dorico (una doppia fila di otto colonne che richiama il Partenone di Atene), il corpo centrale di forma cilindrica simile al Pantheon romano; l’abside in posizione elevata come nelle antiche basiliche cristiane.

Il tempio venne progettato dal Canova in più riprese tra il 1804 ed il 1818. L’11 luglio 1919 ci fu la posa della prima pietra, tra grandi feste in paese e la partecipazione del Canova e di altre autorità. La spesa del tempio venne sostenuta quasi per intero dallo cSultore ai lavori partecipò praticamente tutta la comunità di Possagno (che fornì anche alcuni materiali e lavoro volontario) e lavoranti del circondario. Canova morì il 13 ottobre 1822, quindi a lavori appena iniziati, ma nel suo testamento affidò al fratellastro Giovanni Battista Sartori il compito di portare a termine l’impresa, che riteneva di fondamentale importanza. Il 7 maggio 1832 il Tempio, chiesa parrocchiale di Possagno, è solennemente consacrato alla SS. Trinità.

Vuoi approfondire la storia del Tempio di Possagno?
Visita il sito web

Percorsi suggeriti: Isola dei Musei

Un itinerario per scoprire cinque luoghi straordinari: Museo Canova, Villa Maser, Villa Emo, Museo Civico di Asolo e Museo Casa Giorgione.
Nel raggio di pochi chilometri è racchiuso un millennio di evoluzione artistica, architettonica e storica. Possagno, Maser, Fanzolo di Vedelago, Asolo e Castelfranco Veneto racchiudono un patrimonio inestimabile di opere d’arte, in un territorio ricco di altrettante attrattive storiche che testimoniano i momenti più importanti dell’arte veneta.
Acquistando il biglietto intero presso uno dei cinque musei descritti, si attiva la Card dell’Isola dei Musei, che dà diritto ad un ingresso ridotto negli altri quattro.

Canova tra Possagno e Bassano

Il Museo Canova e i musei Civici di Bassano del Grappa, che distano pochi chilometri l’uno dall’altro, grazie ad una convenzione che li unisce, rappresentano di fatto un unico polo canoviano, il più importante al mondo.
Una delle sale principali del Museo Civico di Bassano del Grappa è proprio quella dedicata ad Antonio Canova, che accoglie le opere donate da Monsignor Giambattista Sartori-Canova, fratello dello Scultore. Il patrimonio del Museo si completa con dieci album di grande formato e otto taccuini di dimensioni più contenute per un totale di 1890 fogli di straordinario livello artistico. Esibendo il biglietto della Gypsotheca e Museo Antonio Canova all’ingresso dei Musei Civici di Bassano, si avrà diritto alla tariffa ridotta e viceversa.

Collezione canoviana ai Musei Civici di Bassano del Grappa, Bassano del Grappa, Vicenza

L’architettura di Carlo Scarpa.
Museo Canova e Tomba Brion.

Carlo Scarpa lavora a Possagno tra il 1955 e il 1957 occupandosi dell’ampliamento della Gypsotheca e del riallestimento del Museo. L’Ala realizzata viene considerata come uno dei suoi interventi più significativi. Per chi volesse intraprendere un percorso per scoprire le architetture scarpiane del territorio, a soli 15 km da Possagno, ad Altivole, si trova la celebre Tomba Brion: progettata e realizzata dall’architetto veneziano su commissione di Onorina Tomasin-Brion, per onorare la memoria del defunto e amato congiunto Giuseppe Brion.

Tomba Brion
Altivole, Treviso

 

Terre natie

Antonio Canova, Giorgione e Tiziano. Un percorso per scoprire i luoghi natali dei grandi Artisti veneti. Museo Canova, Museo Casa Giorgione e il Museo Casa Tiziano offrono al pubblico la possibilità di approfondire la conoscenza delle terre d’origine dei Maestri tra Possagno, Castelfranco Veneto e la Magnifica Comunità di Cadore. Un percorso nel quale cultura e storia si intrecciano e danno vita a un’esperienza unica e sorprendente.