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Ogni fine settimana scopri il Museo con le visite guidate
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Il 2 settembre il Museo sarà chiuso fino alle 14:00
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VENTIDUESIMA GIORNATA DEL CONTEMPORANEO

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Sabato 10 ottobre 2026 torna la Giornata del Contemporaneo, l’iniziativa promossa da AMACI che ogni anno coinvolge musei, istituzioni e realtà culturali su tutto il territorio nazionale per celebrare l’arte contemporanea attraverso un programma diffuso e articolato. In occasione di questa ventiduesima edizione, il Museo Gypsotheca Antonio Canova propone un appuntamento dedicato al rapporto tra il patrimonio canoviano e la cultura museale contemporanea, con particolare attenzione alla progettazione degli spazi e alle esperienze della museografia italiana del secondo dopoguerra.

PROGRAMMA
Ore 16.00 | Lezione “La stagione d’oro. Carlo Scarpa e la museografia italiana nel Dopoguerra”

a cura di Orietta Lanzarini

La lezione avrà come focus la cosiddetta riforma museografica postebellica (1945-1965 ca.) e i suoi principali protagonisti: Franco Albini, BBPR, Carlo Scarpa. L’azione progettuale di questi architetti ambisce a fare in modo che le persone, di qualsiasi livello culturale e sociale, trovino nel museo uno strumento educativo in grado di trasmettere loro i valori dell’arte. Grazie agli artefici di questa “stagione d’oro” il museo abbandona la sua aura di “cimitero” o “deposito” di oggetti per diventare la “casa” delle opere d’arte, familiare, moderna ed efficiente, come le case di chi visitava gli spazi museali.

17.30-18.15 visita guidata alla Gypsotheca

A seguire, la Prof.ssa Lanzarini accompagnerà i partecipanti in una visita guidata alla Gypsotheca, proponendo una lettura degli spazi museali e del loro rapporto con le opere di Antonio Canova, alla luce dei temi affrontati durante la lezione.

Un percorso che permetterà di mettere in relazione teoria e esperienza diretta, osservando il Museo anche attraverso la prospettiva della museografia contemporanea.

Biografia breve
Orietta Lanzarini, storica dell’architettura, insegna all’Università degli Studi di Udine dal 2005. È autrice di numerosi studi sull’opera scarpiana e ha collaborato al riordino dell’Archivio Carlo Scarpa (2009-11) su incarico del MAXXI, Roma. Nel 2017-28 ha partecipato al progetto “L’architettura nel Cantone Ticino” promosso dall’Archivio del Moderno – USI, nel quale ricopre ora il ruolo di ricercatrice associata. È stata coordinatrice scientifica dell’aggiornamento del “Censimento dell’architettura italiana dal 1945 a oggi” per la regione Friuli-Venezia Giulia (2024-25).
I suoi studi si concentrano sui disegni e i manoscritti di età moderna e contemporanea e sulla museografia e gli allestimenti in Italia. È autrice di numerose pubblicazioni, tra le quali i volumi: Carlo Scarpa. L’architetto e le arti, Venezia 2003; «Questo libro fu d’Andrea Palladio». Il codice Destailleur B dell’Ermitage, Roma 2015 (con R. Martinis); The Living Museums. Franco Albini – BBPR – Lina Bo Bardi – Carlo Scarpa, Roma 2020.
Informazioni

Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti: 0423 544323 / posta@museocanova.it

La conferenza e la visita guidata sono gratuite, fatto salvo l’acquisto del biglietto d’ingresso al Museo.