Skip to content
Kind visitors are informed that until October 16, the Birthplace of Antonio Canova is undergoing restoration work. For this reason, some rooms of the house may not be visitable at the moment. We apologize for the inconvenience.
Today open 09:30-18:00
Mission

Fondazione Canova onlus è l’ente che gestisce la Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno. Un tempo, il Lascito aveva compiti sociali e assistenziali; oggi Fondazione Canova svolge prevalentemente attività culturali per conservare al meglio le opere di Antonio Canova (custodia, restauri, ecc.) e per sviluppare la memoria e la conoscenza dell’arte canoviana (mostre, convegni, guide, pubblicazioni, ecc.).
I componenti del Consiglio di Amministrazione sono nominati con decreto sindacale dal Sindaco del Comune di Possagno, restano in carica per la durata del Consiglio Comunale stesso (in genere, 5 anni) e svolgono l’incarico a titolo gratuito.

Breve storia
Il Museo è stato costruito tra il 1832 e il 1836 quando le opere di Antonio Canova (le sculture in gesso, in terracotta, in cera e in marmo, le tempere e gli oli su tela) furono trasportate dallo Studio di Roma a Possagno ed ospitate nella grande Gypsotheca che l’architetto Francesco Lazzari aveva appena terminato di costruire nel giardino di Casa Canova.
Provate ad immaginare il lungo convoglio di carri e di navi, cariche di gessi, marmi e dipinti, che mossero da Roma e arrivarono nel piccolo abitato di Possagno: fu un’avventura che, per l’epoca, per i mezzi di trasporto e per le vie di comunicazione, ebbe dell’incredibile! Regista di questa poderosa operazione museale fu il vescovo Giovanni Battista Sartori (1775-1858), fratellastro di Antonio Canova e suo erede universale. Per custodire e conservare gli stabili e le opere, il Sartori nominò un conservatore-custode del Museo (il primo fu lo scultore possagnese Tonin Pasino, a cui seguirono Stefano Serafin, Siro Serafin e Settimo Manera: tutti costoro abitarono in una parte della Casa del Canova).

Nel 1853 Sartori volle costituire il Lascito Fondazione Canova (IPAB), ente che ancora oggi gestisce e conserva tutti i beni storico-artistici lasciati dal Sartori stesso in eredità alla Comunità di Possagno. Il Lascito Fondazione Canova aveva un proprio Statuto che risale alla fine del XIX secolo e più volte rinnovato e integrato per adeguarsi alle leggi vigenti e alle esigenze sempre nuove della grande eredità canoviana.
Con decreto n. 230 del 29.2.2005 del Dirigente Regionale della Direzione Servizi Sociali il LASCITO FONDAZIONE CANOVA IPAB è stato estinto ed i beni in parte devoluti al Comune di Possagno (beni immobili e mobili di interesse storico-artistico) ed in parte alla nuova Fondazione Canova onlus (beni immobili e mobili patrimoniali di non interesse storico-artistico).

Organization

Presidente
Prof. Vittorio Sgarbi

Consiglio di Amministrazione
Vittorio Sgarbi (Presidente)
Valerio Favero (Sindaco di Possagno e Vicepresidente)
Silvia Basso, Gerardo Santoro, Ivano Zordan, Isabella Finato (Consiglieri).

Segretario
Doriana De Zordi

Direttore
Moira Mascotto

Revisore dei conti
Graziano Gianmichele Visentin

Personale dell’Ente
Maria Bizzotto, Veronica Dall’armi, Irene Longo, Eugenio Tamburrino, Lino Zanesco

Il Comitato di Studio (ex. art. 13 dello Statuto):
A supporto del Consiglio di Amministrazione e della Direzione della Fondazione, sono stati nominati e sono in carica a titolo gratuito:
Chiara Casarin, Elena Catra, Tommaso Ferruda, Peter Glidewell, Stefano Grandesso, Francesco Leone, Fabrizio Magani.

Transparency

L’ente Fondazione Canova onlus
Fondazione Canova onlus è stata costituita con atto del notaio Imparato di Asolo – rep. nr. 11139 racc. n. 30346 del 5.12.2005, con inizio attività dall’1.1.2006.
È un ente con personalità giuridica di diritto privato, riconosciuto con Decreto Regione Veneto ed iscritto in data 12.12.2005 all’anagrafe delle ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) presso l’Agenzia delle Entrate-Direzione Regionale del Veneto.
Con l’atto di costituzione è stato approvato il nuovo Statuto che prevede, oltre alla regolamentazione della vita dell’ente, anche la gestione dei beni di proprietà del Comune con lo scopo di tutela, promozione e valorizzazione del “complesso Canoviano”, in particolare è stato conferito il mandato (artt. 1704 e segg. Codice Civile) di:

A) Conservare, valorizzare, restaurare, custodire e gestire:

● Casa Canova con annesso fabbricato rustico della cucina, Archivio Storico, Biblioteca e Casa Marcioro;
● Gypsotheca: Ala Lazzari e Ala Scarpa con annessa scuderia;
● Ala Gemin;
● Casa Rossa;
● Giardino, Brolo e Parco Canoviano.

B) Gestire, amministrare, valorizzare gli altri beni mobili, quali il Museo Canoviano, le raccolte d’arte conservate nel Complesso Canoviano, l’Archivio Storico e la Biblioteca.

Statuto dell’ente (in vigore dal 2006):
download | allegato A | allegato B

Atto costitutivo dell’ente:
download

Decreto Regionale di riconoscimento personalità giuridica:
download

Iscrizione registro ONLUS:
download

Organi in carica:
download Organi in carica

Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2018 – 2020:
download

Codice Etico:

Decreto di nomina del RPC:
download

Relazione annuale 2018 del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione:
SchedaRelazioneRPCT.2019 | Griglia di rilevazione al 31.03.2019

Bilancio di esercizio 2017:
Bilancio 2017 | Delibera CdA nr 5.2 2018

Bilancio di esercizio 2018:
Bilancio 2018 |  Nota integrativa al bilancio 2018

Bilancio di esercizio 2019:
Bilancio 2019 | Nota integrativa al bilancio 2019

Bilancio di esercizio 2020:
Bilancio 2020 | Nota integrativa al bilancio 2020.

Dichiarazione contributi pubblici 2020:
download

Dichiarazione contributi pubblici 2021:
download

L’art. 5 del D.Lgs. 33/2013 prevede che, nei casi in cui vi sia un obbligo di pubblicazione di documenti, informazioni o dati a carico dell’ente e quest’ultima ne ometta la pubblicazione, chiunque ha diritto di richiederli, esercitando il cd. accesso civico “semplice”. La richiesta di accesso civico è gratuita, non va motivata e deve essere presentata alla Fondazione Canova onlus nella persona del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza.
Per formulare le richieste di accesso, può essere utilizzato il modello sotto riportato.
Il Responsabile per l’evasione delle richieste di accesso civico “semplice” è il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, Segretario di Fondazione Canova onlus, dott.ssa Doriana De Zordi (2020).
Nei casi di diniego totale o parziale dell’accesso o di mancata risposta entro il termine di 30 giorni dal deposito dell’istanza, il richiedente può presentare richiesta di riesame al titolare del potere sostitutivo nella persona del Presidente pro-tempore.

Le eventuali richieste vanno presentate utilizzando i seguenti riferimenti:

● casella di posta elettronica: rpct@museocanova.it
● PEC: fondazionecanovaonlus@pcert.postecert.it
● Posta ordinaria (cartacea)

Download
Modulo di richiesta per Accesso Civico 2019

Indirizzi e recapiti dell’ente

Posta ordinaria cartacea:
Fondazione Canova onlus, Via A. Canova, 74 – 31054 Possagno (TV)

Posta elettronica

Recapito generico per richiesta di informazioni  e di accesso al Museo, visite guidate, attività e altre di carattere generale
posta@museocanova.it

Recapito per richieste di carattere amministrativo, contabile e gestionale della Fondazione (ref. Segretario, dott. ssa Doriana De Zordi), recapito valido anche per richieste al Consiglio di Amministrazione dell’ente
amministrazione@museocanova.it 

Recapito per richieste di carattere culturale, per proposte e richieste inerenti alla collezione museale (ref. Direttore/Conservatore)
direzione@museocanova.it

Recapito per la presentazione di richieste di informazioni e proposte di attività didattiche (non è valido per le prenotazioni)
didattica@museocanova.it

Recapito per richieste e comunicazioni inerenti agli eventi e alle iniziative culturali promosse dall’ente
eventi@museocanova.it

Recapito per richieste inerenti all’attività di Comunicazione, Ufficio Stampa e Relazioni esterne dell’ente
comunicazione@museocanova.it

Recapito per necessità tecniche riguardanti il Museo, l’accessibilità informatica e ai progetti digital
areatecnica@museocanova.it

Secondo quanto previsto dalla Legge 124/2017, Fondazione Canova onlus rende pubblici online gli importi di natura pubblica ricevuti nel 2018:
Visualizza il Modulo L124

L’art.3 del D.L. 16 ottobre 2017 n. 148 convertito dalla L. 4 dicembre 2017 n. 172 e pubblicato nella G. U. 5 dicembre 2017 n. 284 ha esteso l’ambito dell’applicazione del meccanismo di Scissione dei Pagamenti (Split Payment) tramite la modifica dell’art. 17-ter del D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633.
Poiché Fondazione Canova ONLUS rientra tra i soggetti per i quali si applica la nuova disposizione, a decorrere dal 01/01/2018 le fatture nei nostri confronti andranno emesse con l’applicazione dello Split Payment.
Per effetto di tale norma, l’Imposta sul Valore Aggiunto dovrà essere addebitata nella fattura indicando sulla stessa la dicitura “Operazione effettuata in regime di Scissione dei Pagamenti (Split Payment) ai sensi dell’art. 17-ter del D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633”; i corrispettivi saranno pagati al netto dell’Imposta sul Valore Aggiunto che sarà versata da Fondazione Canova ONLUS all’Erario in qualità di sostituto d’imposta.
Si ricorda infine, che lo Split Payment non si applica alle operazioni assoggettate al meccanismo di Inversione Contabile (Reverse Charge) e ai regimi speciali ai fini dell’Imposta sul Valore Aggiunto (contribuenti che applicano il Regime dei Minimi e il Regime Forfettario).

Informativa sullo split-payment:
Comunicazione Split Payment – Fondazione Canova

Dal I° gennaio 2019, anche Fondazione Canova onlus è soggetto obbligato alla fatturazione elettronica per operazioni effettuate tra soggetti residenti o stabiliti in Italia, sia per l’acquisto di beni e prestazioni di servizi, sia a seguito di cessioni di beni e prestazioni di servizi (per i soggetti che ne fanno richiesta).

Richiesta o comunicazione del Codice Destinatario:
Comunicazione richiesta CD PEC 2019 FTE

Insitutional partners

Altri organi

La consulta canoviana
Prevista dallo Statuto comunale, all’art. 59, la Consulta Canoviana è costituita dal Comune di Possagno, da Opera Dotazione del Tempio e da Fondazione Canova onlus.

Essa si propone, seguendo l’apposito regolamento, di:
● Realizzare quanto previsto dallo Statuto all’art. 1, comma 3, lettera c.
● Fornire consulenza e coordinazione nella gestione dei beni canoviani, nello spirito dello storico testamento dell’abate vescovo Mons. Giovanni Battista Sartori del 28 febbraio 1858.
● Coordinare le iniziative sociali e culturali relative alla figura e all’opera di Antonio Canova.

Opera dotazione del Tempio canoviano di Possagno
È l’ente preposto alla conservazione, custodia e valorizzazione del Tempio di Possagno.
Visita il sito ufficiale con le informazioni complete

Announcements
Work with us

Fondazione Canova Onlus è una realtà che si propone con competenza, capacità e passione di gestire sempre più e sempre meglio il grande patrimonio artistico che il Comune di Possagno le ha affidato. I collaboratori e i professionisti che lavorano con l’Ente e per l’Ente condividono i valori dell’arte e della cultura quali veicoli importanti, pilastri imprescindibili per la crescita e lo sviluppo dei cittadini e del territorio, gestendo, conservando e valorizzando quanto ereditato dal passato per goderne nel presente e su cui fondare il futuro della nostra società.

L’inquadramento del personale di Fondazione Canova è quella di quadro o impiegato, come descritti nel CCNL Uneba.
Le attività sono quelle di addetto alla biglietteria, amministrative, contabili, tecnico-informatiche, referenti di eventi per pubblico e scuole, aree della comunicazione ed aree scientifiche, in relazione all’interesse dell’Ente.
Nel caso fosse necessario procedere ad assunzioni, verranno considerati  i cv pervenuti nei 6 mesi precedenti, che, per essere considerati, dovranno contenere: titolo di studio, esperienze professionali, grado di conoscenza delle lingue, attitudini e motivazioni personali.

I curricula verranno valutati da una Commissione composta dal Direttore del Museo,  dal Segretario, ovvero, in caso di assenza, da Consiglieri del CdA, e da un dipendente già addetto alle attività per le quali si ricerca la figura. I candidati i cui curricula saranno ritenuti attinenti, verranno contattati per un colloquio individuale, atto a comparare le conoscenze, le competenze, le attitudini professionali e le motivazioni personali. Della procedura volta all’assunzione è sempre redatto verbale della Commissione, depositato agli atti di Fondazione Canova Onlus.

Contatti
Disponibilità, CV, presentazioni diverse e incontri vanno anticipati via e-mail a
amministrazione@museocanova.it

Fondazione Canova onlus offre la possibilità a studenti universitari, laureandi e a laureati iscritti a Master o corsi di specializzazione di effettuare un periodo di stage formativo presso la Gypsotheca e Museo Antonio Canova.

Finalità

Lo stage curriculare rappresenta un’importante ed efficace opportunità per integrare la preparazione universitaria con un’esperienza pratica. Lo studente potrà conoscere ed apprendere i diversi ambiti in cui opera Fondazione Canova onlus, dall’amministrazione dell’Ente alla gestione del flusso turistico nella Gypsotheca e Museo di Possagno, dall’organizzazione e realizzazione di eventi e iniziative culturali alla gestione dalla comunicazione, dalla conservazione e catalogazione delle collezioni d’arte alle diverse attività nella biblioteca e nell’archivio storico dell’Ente e alla didattica museale.
Ogni progetto formativo sarà valutato e impostato in collaborazione con il/la tirocinante e il tutor universitario.

Informazioni utili da leggere prima di presentare la richiesta
Scarica il memorandum 

Per informazioni
0423 544 323 / posta@museocanova.it

Fondazione Canova onlus offre la possibilità agli studenti del triennio delle Scuole Superiori di effettuare uno stage nell’ambito del programma Alternanza Scuola Lavoro.

Finalità

Obiettivo dello stage è quello di avvicinare gli studenti ad una realtà museale locale, con l’ambizione, il coraggio e l’autorevolezza per relazionarsi nel mondo con altre istituzioni internazionali. Sempre più radicata nel territorio della Pedemontana del Grappa e dell’Asolano, attenta all’evoluzione del sistema culturale e turistico, la realtà di Possagno sostiene e promuove preziose collaborazioni con il mondo scolastico, universitario e della formazione in generale. Fondazione Canova onlus si propone, quindi, di accompagnare ragazzi e giovani che desiderano mettersi in gioco e sperimentarsi in una prima collaborazione professionale affiancata da chi lavora e opera quotidianamente nel settore, con competenza ed attenzione, per conoscere ed apprendere le modalità di gestione di un ente culturale.

Informazioni utili da leggere prima di presentare la richiesta ufficiale
Scarica il memorandum 

Per informazioni
0423 544 323 / posta@museocanova.it

Fondazione Canova onlus collabora quotidianamente dal punto di vista organizzativo e gestionale per la realizzazione dei servizi museali interni come le visite guidate, i laboratori didattici e le iniziative culturali diverse in Museo con l’Associazione Amici del Canova.
L’Associazione accoglie periodicamente nuovi associati offrendo l’opportunità, a fronte di un tesseramento annuale, di partecipare e collaborare a tutte le attività che vengono proposte.

Per info
Contattare l’Associazione Amici del Canova via e-mail
amicidelcanova@gmail.com