Skip to content
Kind visitors are informed that until October 16, the Birthplace of Antonio Canova is undergoing restoration work. For this reason, some rooms of the house may not be visitable at the moment. We apologize for the inconvenience.
Today open 09:30-18:00

Antonio Canova
Creugante

1796
Gesso

Collocazione
Gypsotheca, Ala Ottocentesca

L’opera, concepita senza commissione, venne acquistata da Papa Pio VII nel 1801 per i Musei Vaticani per compensare il vuoto lasciato dai capolavori antichi portati in Francia dalle armate napoleoniche. L’opera è di poco precendente alla statua di Damosseno. Le due sculture sono comunque da leggere insieme e comunemente sono conosciute con il nome di Pugilatori, appartengono alla fase di massima tensione espressiva nella produzione di Canova, approdato a soluzioni inedite di eroismo e titanica celebrazione della forza. Le due sculture infatti appartengono allo stesso periodo in cui lo scultore concepiva opere del carattere di Ercole e Lica. Le statue sono realizzate secondo tensioni muscolari di notevole suggestione plastica, racchiudendo nella posa una decisa e scattante energia fisica e un’imponenza tipica degli atleti. E’ percepibile, infatti, un compiaciuto desiderio, da parte dell’artista di sfoggiare una scienza anatomica perfettamente acquisita, frutto di un quotidiano esercizio grafico a metà fra privato diletto e severa disciplina.

● Numero inventario
52

● Dimensione
223x120x60 cm

● Proprietà
Fondazione Canova onlus, Possagno (TV)

● Marmo
Città del Vaticano, Musei Vaticani