PAOLINA BORGHESE COME VENERE VINCITRICE. IL RESTAURO

PAOLINA BORGHESE COME VENERE VINCITRICE. IL RESTAURO

RESTAURO DI PAOLINA BORGHESE COME VENERE VINCITRICE

 

Era il 1808 quando Antonio Canova, il più grande artista neoclassico, realizzò una delle sue statue più famose e amate di sempre: Paolina Bonaparte, sorella di Napoleone.

Fu commissionata nel 1804 a Canova, come regato di nozze, dal marito di Paolina, il principe Camillo Borghese: quando il marmo fu terminato e trasportato nella sala di Villa Borghese, destò scalpore e scandalo in tutta la città tanto che il principe Borghese dovette chiudere la villa alle visite per evitare che la ressa si accalcasse all’opera.

 

Per imitare il colore dell’incarnato e conferire all’intera opera una lieve parvenza di vita, Canova cosparse le epidermidi scoperte della statua con un lievissimo velo di patina rosa tratta dalla cera d’api.

Donna avvenente e colta, animò la vita mondana di Roma all’inizio dell’Ottocento, anche dopo l’uscita di scena di suo fratello Napoleone sconfitto a Waterloo. .  Canova la volle ritrarre come Venere Vincitrice della sfida di Paride: mostra infatti la bella Paolina mollemente distesa su una dormeuse (che si chiamerà infatti da allora in poi il letto “Paolina”) con la mela d’ora stretta nella mano sinistra.

Il modello originale in gesso di Paolina è nel Museo di Possagno fin dal 1829. Ve lo trasportò il fratello di Canova, mons. Gianbattista Sartori, quando decise di vendere lo Studio romano del fratello morto pochi anni prima.

Il bombardamento del Natale del 1917, durante la battaglia d’arresto che sconvolse tutto il monte Grappa, rovinò gravemente la statua che rimase senza testa e lesionate alcune parti del drappo, della mano e dei piedi.

 

Solo nel 2004, a 200 anni di distanza dalla nascita di quel capolavoro, Fondazione Canova di Possagno con la partecipazione di Industrie Cotto Possagno, ha realizzato un restauro integrativo delle parti mancanti della statua, grazie alla scansione 3D del marmo al metodo del reverse engineering.

Fu una delle prime esperienze italiane in cui si applicava questa metodologia a un’opera d’arte di grande fama.

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RESTAURO INTEGRATIVO DI “PAOLINA BORGHESE COME VENERE VINCITRICE”: 11.500,00 EURO.

con il contributo di INDUSTRIE COTTO POSSAGNO S.p.A.

FONDAZIONE CANOVA: RESTAURI E CONSERVAZIONE

 

Grazie al supporto di aziende Partner e Istituzioni impegnate nella conservazione del nostro patrimonio culturale, Fondazione Canova Onlus ha potuto sostenere delle importanti opere di restauro:

 

 

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