Mercoledì in scultura

Mercoledì in scultura

La scultura a Venezia prima e dopo Canova.
Ciclo di conferenze on-line. Durata 1h ca.
Da una idea di “Associazione Amici del Canova”

Con un percorso in cinque appuntamenti, tenuti da esperti dei singoli secoli, andremo alla scoperta della scultura a Venezia dal Quattrocento al Novecento.
Quali sculture ha visto, ha studiato, ha apprezzato, ha ignorato Antonio Canova? Chi sono stati i maestri di Canova? Che segno ha lasciato l’opera del grande scultore neoclassico nella scultura veneziana tra Otto e Novecento? Cercheremo di rispondere a queste molte altre domande durante cinque incontri settimanali.

• Il ‘400 e ‘500 – prof. Luca Siracusano
10 febbraio ore 20:30
Luca Siracusano è ricercatore (RTDb L. 240/2010) di Storia dell’Arte Moderna presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo. Ha conseguito la laurea (2008) e il dottorato di ricerca (2014) presso l’Università di Trento, dove ha avuto la titolarità degli insegnamenti a contratto di Valorizzazione turistica delle risorse artistico-culturali (dal 2014 al 2020) e di Storia dell’arte moderna II (2019/2020). Il suo principale campo d’indagine è la scultura veneta dal Quattrocento al Seicento. È autore di due monografie, intitolate “Agostino Zoppo” (2017) e “L’epistolario di Cristoforo Madruzzo come fonte per la storia dell’arte. Con un’appendice di documenti dal Notarile di Roma” (2018). È stato borsista della Fondazione Roberto Longhi di Firenze (2009/2010; 2010/2011) e della Fondazione Giorgio Cini di Venezia (2016/2017). Nel 2014 è stato tra i vincitori del “Bando per progetti di ricerca scientifica svolti da giovani ricercatori” della Fondazione Caritro, col progetto biennale “Disidera se non sassi, bronzi et medaglie per far bellissimo studio. Collezionismo e relazioni artistiche fra Italia e Germania nell’epistolario di Cristoforo Madruzzo”. Ha preso parte come assegnista di ricerca al PRIN – Bando 2015 “Verso un catalogo sistematico generale del Museo Nazionale del Bargello in Firenze”. È membro ordinario dell’Accademia Roveretana degli Agiati e della Società di Studi Trentini di Scienze Storiche. Fa parte del comitato di redazione della rivista “Studi trentini. Arte”.

• Il ‘600 – dott. Maichol Clemente
17 febbraio, ore 20:30
Maichol Clemente ha studiato storia dell’Arte Moderna all’Università “Ca’ Foscari” di Venezia e attualmente sta concludendo una tesi all’Università degli Studi di Udine sullo scultore tedesco Tommaso Rues. Dal 2008 al 2012 ha lavorato presso l’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia. Esperto di scultura veneta del Sei e Settecento, è stato chiamato dallo Szépművészeti Múzeum di Budapest quale consulente esterno, in vista della sua riapertura, per il patrimonio di sculture venete lì conservate; nel 2017 ha co-curato la Giornata di Studi Venetian Baroque Sculpture – Current State of Research and New Perspectives tenutasi all’Università di Ljubljana; con Lorenzo Principi, Francesca Girelli e Antonio Mazzotta ha fondato – su proposta di Mauro Magliani – la collana Artchive Portfolio, di cui è anche membro del comitato di redazione. Nel 2019 a stato invitato, con David Lucidi, in qualità di giovane studioso a far parte del Vetting di Scultura della XXXI Edizione della Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze. Pubblica su importanti rivista nazionali e internazionali e ha collaborato a cataloghi di mostre e a progetti scientifici di rilievo nazionale.

• Il ‘700 – prof.sa Monica De Vincenti
24 febbraio, ore 20:30
Monica De Vincenti si è formata presso l’Università Ca’Foscari di Venezia, dove pure è stata docente a contratto, dal 2003 al 2013, insegnando Museologia e critica artistica e del restauro e Beni culturali e offerta Turistica. Attualmente insegna Storia dell’Arte all’Università Internazionale dell’Arte di Venezia. Si occupa di temi legati all’arte veneta dal Cinquecento all’Ottocento, con particolare attenzione alla scultura, ai suoi protagonisti come pure ai temi iconografici ed iconologici legati alla statuaria del Sei e Settecento. Su tali argomenti, a partire dal 1995, ha pubblicato numerosi interventi in riviste specializzate come “Arte Veneta” e “Saggi e Memorie di Storia dell’Arte”, volumi miscellanei, cataloghi di mostre e atti di convegni nazionali ed internazionali. Gli ultimi convegni internazionali a cui ha partecipato sono La ‘Diaspora’ Des artistes vènitiens et les èchanges artistiques en Europe au 18e siècle, Paris, Louvre, 12 dècembre 2018; Dalla Serenissima all’Europa: commissioni pubbliche e private per i Marinali “illustri Scultori nella città di Venezia, Università di Fiume, Facoltà di Filosofia, 27-28 ottobre; La Splendida Venezia di Francesco Morosini (1619 – 1694): cerimoniali, arti, cultura”, Venezia, Fondazione Giorgio Cini , 19-20 novembre). È autrice di una monografia sull’intagliatore Giovanni Battista De Lotto (2002) e del volume L’Adorazione dei magi di Giovanni Bonazza. I rilievi della Cappella del Rosario a Venezia: bozzetti, modelli e d’apres (2017). Ha partecipato inoltre alla curatela di cataloghi e di mostre, quali Dal Medioevo a Canova (2000) e Donatello e il suo tempo (2001) ai Musei Civici di Padova, Orazio Marinali e la scultura veneta fra Sei e Settecento (2002) a Palazzo Thiene di Vicenza, Sebastiano Ricci. Il Trionfo dell’invenzione nel Settecento veneziano (2010) alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia, e da ultimo Orazio Marinali e Bassano, con uno sguardo di Fabio Zonta al Museo Civico di Bassano del Grappa (attualmente in corso). Ha collaborato dal 2006 al 2013 con l’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini curando la ricerca sulla Statuaria veneta da giardino, promossa insieme all’Istituto Regionale per le Ville Venete, che ha condotto alla realizzazione del primo Atlante della statuaria da giardino veneta consultabile on-line sul sito della stessa fondazione veneziana e alla pubblicazione del volume Scultura nei giardini delle ville venete. Il territorio vicentino (2014) da lei curato.

• L‘800 – dott.sa Elena Catra
3 marzo, ore 20:30
Elena Catra ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia delle Arti presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, con una tesi sulla famiglia degli scultori Ferrari e la didattica scultorea in Accademia di Belle Arti a Venezia. Presso lo stesso Ateneo è cultrice della materia. I suoi interessi scientifici riguardano la storia dell’arte dell’Ottocento in area veneta, con particolare riguardo alla figura di Antonio Canova, alla scultura, alla pittura, all’architettura e alla didattica accademica. Negli anni ha collaborato a diverse mostre e con diversi enti quali: la Galleria d’Arte Moderna di Udine, il Museo Gipsoteca Antonio Canova di Possagno (TV), di cui è membro del comitato scientifico, il Comitato per l’Edizione Nazionale delle opere di Antonio Canova, l’Accademia di Belle Arti di Venezia. È fondatrice e membro (2012) della redazione della rivista on-line open access “MDCCC – 1800”, Edizioni Digitale Ca’ Foscari – Venezia.

• Il ‘900 – prof. Vittorio Pajusco
10 marzo, ore 20:30
Vittorio Pajusco si è laureato in Storia delle Arti e Conservazione dei Beni Artistici all’Università Ca’ Foscari di Venezia con il massimo dei voti e la lode, ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Storia delle Arti (Ca’ Foscari, IUAV) e l’abilitazione all’insegnamento della storia dell’arte nelle scuole superiori. I suoi ambiti di ricerca coprono l’arte moderna e contemporanea, con particolare attenzione alla storia della Biennale di Venezia e delle altre esposizioni d’arte del XIX e XX secolo. Si occupo inoltre di studi di genere, di archivi novecenteschi e di catalogazione, descrizione scientifica di beni culturali, curando alcuni progetti in questo senso per l’archivio della Biennale, i Musei civici veneziani (Ca’ Pesaro), i Musei civici di Vicenza e Bassano. Fa parte del comitato di redazione della rivista on line di Ca’ Foscari: MDCCC, 1800.

INFORMAZIONI UTILI:

  • Iscrizione obbligatoria a: posta@museocanova.it;
  • Il costo di ogni singola lezione è di 5 euro;
  • Il pacchetto completo di tutte le lezioni ha un costo totale di 20 euro;
  • Il pagamento dovrà avvenire tramite bonifico anticipato (FONDAZIONE CANOVA onlus / Unicredit SpA – filiale di Pieve del Grappa (TV) / IBAN: IBAN: IT 91 I 02008 05872 000105090189/ Causale: Mercoledì in scultura, Data, Nominativo);
  • E’ possibile iscriversi ad ogni singola lezione entro le ore 19:00 prima dell’inizio della stessa;
  • Il corso è gratuito per tutti i possessori di Member Card.

Data

Feb 10 2021

Ora

8:30 pm - 9:30 pm

Luogo

Museo Canova
Possagno
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