5 x 1000

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 IL TUO 5 X 1000 PER CANOVA

 

Anche tu puoi destinare la quota del 5 per mille dell’ imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), firmando nell’apposito riquadro che figura sui modelli di dichiarazione

(modello Redditi Persone fisiche, modello 730, scheda allegata alla Certificazione unica).

E’ sufficiente apporre la firma nel riquadro dedicato alle ONLUS – organizzazioni non lucrative di utilità sociale e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c. 1, lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997, unitamente al codice fiscale di Fondazione Canova, 04022180261.

Richiedi maggiori informazioni a: amministrazione@museocanova.it o chiamaci allo 0423 544323.

Fondazione Canova è un ente di diritto privato che, iscritto al Registro regionale nr. 55 il 24.03.2006 al nr. 357, è chiamato per conto del Comune di Possagno a provvedere con proprio bilancio e organismo di amministrazione alla conservazione, tutela e valorizzazione dei beni mobili e immobili facenti parte del Complesso canoviano (vedi Statuto dell’ente) e vincolati ai sensi della legge 1 giugno 1939, n.,1089 e del D.P.R. 30 settembre 1963, n.1409 e successive modificazioni ed integrazioni.

Opere di manutenzione e restauro sono infatti a carico dell’ente in base all’atto costitutivo redatto dal Comune di Possagno il quale resta proprietario dei beni, ma la cui gestione è affidata ad ente separato e distinto. L’utile eventualmente generato dalla gestione non può essere diviso e ripartito se non a favore dell’ente stesso e delle proprie attività.

 

Fondazione Canova è iscritta inoltre dal 12 dicembre 205 nel Registro regionale dell’Agenzia delle Entrate per le ONLUS, risultando così esente dall’imposta di bollo ai sensi dell’articolo 17 D. Lgs. Del 4 dicembre 1997, n. 460 e del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642.

In quanto ONLUS Fondazione può ricevere inoltre donazioni e contributi in denaro, i quali potranno essere portati in dichiarazione dei redditi per usufruire di una detrazione di imposta (disciplina recentemente modificata dall’articolo 83 del nuovo Codice del Terzo Settore – Dlgs n. 117 del 3 luglio 2017).

Dall’imposta lorda sul reddito (IRPEF) delle persone fisiche è possibile detrarre un importo pari al 30% delle erogazioni liberali in denaro o in natura, per un importo massimo in ciascun periodo d’imposta non superiore a 30.000 euro. Inoltre, le liberalità in denaro o in natura erogate da persone fisiche, enti, e società, sono deducibili dal reddito complessivo netto del soggetto erogante nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato.

DIFENDERE IL PATRIMONIO CULTURALE È UN OBBLIGO CHE ABBIAMO NEI CONFRONTI  DEL NOSTRO TERRITORIO E DELLE GENERAZIONI FUTURE.

CON IL VOSTRO ANCHE PICCOLO AIUTO POSSIAMO FARE MOLTO.