Home Informazioni Vorrei sapere
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Museo Canova

Museo - Gipsoteca

Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)
Museo Gipsoteca Canova

Vorrei sapere

I 200 anni dal recupero delle opere d'arte, a Parigi. Canova simbolo universale dei salvatori dell'a

E-mail Stampa

Scrive un lettore del Corriere a Sergio Romano: "Quest’anno ricorre il duecentesimo anniversario del congresso di Vienna, evento di fondamentale importanza (e forse non sufficientemente celebrato) che creò le basi di una lunga pace europea fino al 1870-71. Contemporaneamente agli incontri diplomatici viennesi, che si svolsero fra il novembre del 1814 e il giugno del 1815, papa Pio VII incaricò Antonio Canova di recuperare a Parigi i numerosi beni italiani trafugati dai francesi. Potrebbe illustrare meglio il ruolo che ebbe lo scultore italiano in quella vicenda?"

Risponde Sergio Romano:

Leggi tutto...
 

Antonio Canova, ‪Venere Italica‬ (1804-1811)

E-mail Stampa

Antonio Canova, Venere Italica‬ (1804-1811), marmo di Carrara, altezza cm. 172. Firenze, Galleria Palatina di Palazzo Pitti. La scultura fu commissionata a Canova appositamente per la Galleria degli Uffizi, in sostituzione della Venere dei Medici, opera ellenistica trafugata da Napoleone. Secondo un'antica interpretazione, la divinità è raffigurata mentre emerge dall'acqua e si asciuga il corpo con un drappo che le avvolge i fianchi nascondendo parzialmente la nudità. Lo sguardo, assecondato dalla torsione della testa, è volto di lato, attirato forse dalla presenza di qualcuno che assiste alla scena. L'atteggiamento umano e istintivamente pudico della dea ebbe occasione di essere apprezzato da un gran numero di estimatori dell'artista veneto. Tra questi Ugo Foscolo che espresse in modo appassionato ed entusiasta la sua ammirazione per la “bellissima donna” che gli si mostrava dietro le sembianze della dea.

http://goo.gl/iwQp99    L'opera di Antonio Canova raccontata da Matteo Ceriana...buon ascolto!

Leggi tutto...
 

Inno a Canova (Gualdi-Pagnin, 1922)

E-mail Stampa

INNO A CANOVA
testo in versi di Don Vincenzo Gualdi, per la musica del Maestro Giuseppe Pagnin,
cantato per la prima volta nel 1922, in Tempio a Possagno, in occasione delle Feste canoviane (centenario della morte di Canova):

Leggi tutto...
 

Cos'è il quinto amorino?

E-mail Stampa

Ci scrive uno studente dell'Accademia di Belle Arti di Napoli:  "... ho visto sul vostro sito che avete fatto una conferenza in Museo sul qwuinto amorino a cui non ho potuto partecipare. Vorrei capire di cosa si tratta....

Risponde: Giancarlo Cunial

Leggi tutto...
 

Il tema della Deposizione di Cristo, in Canova

E-mail Stampa

Ci scrive  Federico:

Nelle innumerevoli pubblicazioni sul Canova non si fa mai chiarezza sul gesso "La Pietà", una delle ultime opere dello scultore. Spesso si confonde la copia originale con l'adattamento in bronzo dei fratelli Ferrari o, addirittura, con le copie di Cincinnato Baruzzi uscite dallo studio romano del Canova. (Musei Vaticani, copia del Baruzzi per il Santuario di Terracina, modelletto del Museo Coprrer, ecc.. Potreste dare indicazioni precise da quale opera prese spunto Ferrari e da quale copia invece si ispirò Baruzzi a fine anni '20? Anche considerando che un gruppo "La Pietà" arrivò in territorio veneto negli anni 1826/1827 con altre opere dello studio romano che diedero vita alla Gipsoteca.

Leggi tutto...
 
  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  3 
  •  4 
  •  5 
  •  6 
  •  7 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »
Pagina 1 di 7