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Museo Canova

Museo - Gipsoteca

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Museo Gipsoteca Canova

Il giardino

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IL PORTICATO E IL GIARDINO
La Casa di Canova è collegata alla Gipsoteca da un ampio Porticato retto da colonne bianchissime a sezione ottagonale: verso sera, si accede al Cortiletto del pozzo, un piacevole spazio scoperto, interno agli edifici, pavimentato di ciottoli del Piave (cogolà), e alla Scuderia affiancata ad una rigogliosa pianta di Glicine; a mattino, invece, proprio di fronte alla facciata della Casa, si apre il Giardino di Casa Canova che consente una passeggiata serena tra il verde e i fiori. Tra il Giardino e la Casa, un marciapiede in pietra Biancone del Grappa accoglie il visitatore.
IL BROLO
L’ampio spazio verde di Casa Canova è caratteristico per la sua struttura veneta: vicino alla porta della Casa, vi sono le aiuole di fiori (un bellissimo roseto distribuito in file di aiuole circolari) e, più a sud, dagli antichi "piedoni" in pietra fino alla Cancellata, si apre il Brolo, cioè il frutteto, con alberi diversi e rari: dalla Peonia arbusta al Bosso delle Baleari, dalla Buganvillea alla Laestroemia, dalle Magnolie stellata e bovata alla Forsizia al Leccio al Calicanto nigro e bianco; nell'angolo a sud-est, un vigoroso pino italico, piantato da Canova stesso nel 1799, offre ancora oggi la sua ombra nei caldi pomeriggi d'estate. Tra gli alberi da frutto, crescono il Pero, il Melo, il Ciliegio, il Fico bianco e nero, il Pesco, il Susino, la Vite…
IL PARCO
Il Brolo è delimitato a mezzogiorno da una splendida Cancellata in ferro battuto, costruita dai sapienti artigiani locali e messa in opera nel tardo Settecento, si apre il cosiddetto Parco, un vasto terreno coltivato a foraggio, che forniva il pasto agli animali da stalla (cavalli e pecore) di Casa Canova, e delimitato da una cinta di piante ad alto fusto ed a chioma fitta. La tradizione vuole identificare quest’area con i quattro campi chiamati “persei”, acquistati da Canova con il guadagno (3.000 zecchini!) della statua del Perseo, conclusa nel 1801.
Nel 1997, il Parco è stato restaurato con fondi europei e oggi viene adibito a mostre di scultura all'aperto, a feste, concorsi d’arte ed esibizioni musicali…