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Museo Canova

Museo - Gipsoteca

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Museo Gipsoteca Canova

L'Isola dei Musei

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Uno dei più straordinari comprensori storico-artistici del Veneto si colloca immediatamente a ridosso della Pedemontana del Grappa. Nel giro di pochi chilometri è riassunto un millennio di evoluzione artistica, architettonica e storica. Cinque straordinari luoghi come Asolo, Possagno, Fanzolo di Vedelago, Castelfranco Veneto e Maser, racchiudono un patrimonio inestimabile di opere d’arte collocate in un territorio ricco di altre attrattive storiche che testimoniano i momenti più importanti dell’arte veneta, dall’epoca romana al Medioevo, dal Rinascimento all’età contemporanea.

Attorno ai cinque siti descritti di seguito, si sviluppano affascinanti centri storici che offrono la possibilità di ammirare stupende ville venete, castelli, chiese e palazzi, come Villa Emo e Villa di Maser realizzate dall’architetto vicentino Andrea Palladio con gli affreschi  di Paolo Veronese e di Giovan Battista Zelotti, il Barco della Regina Cornaro ad Altivole, le Mura e il Duomo di Castelfranco Veneto dove è custodita la Pala di Giorgione e l’antica Torre del Castello degli Ezzelini a San Zenone. Altre testimonianze di arte contemporanea sono conservate a San Vito di Altivole, dove l’architetto Carlo Scarpa realizzò la Tomba Monumentale Brion, e a Riese, dove nacque papa Pio X e dove è visitabile la sua casa natale. Sulla sommità del Monte Grappa, è invece visibile lo straordinario Monumento dedicato ai caduti delle Guerre.

Tutto il comprensorio della Pedemontana offre, inoltre, percorsi per effettuare passeggiate a piedi o a cavallo che permettono di assaporare le atmosfere di un territorio carico di preziose testimonianze architettoniche che documentano mille anni di storia.

Il biglietto intero acquistato presso una qualsiasi delle cinque realtà museali dà diritto all’accesso con biglietto ridotto nelle altre quattro.

Museo Civico di Asolo

Asolo – la città delle regine: Caterina Cornaro, Eleonora Duse, Freya Stark
Lo splendido borgo collocato sulle colline della Pedemontana conserva un ricco patrimonio di storia e arte a partire dal I sec. a.C. quando fu Municipium romano.
Le maggiori espressioni artistiche ed urbanistiche sono di età medievale con la Rocca situata sul Monte Ricco che domina la città, il Castello detto della Regina Cornaro e le Mura che la raccolgono. Lungo i portici si possono ammirare splendidi edifici con facciate affrescate.
Lo scrigno che raccoglie le testimonianze della storia e dei personaggi della Città è il Museo Civico. Collocato nel Palazzo della Ragione presenta una ricca sezione archeologica, una preziosa pinacoteca con opere di Luca Giordano, Bernardo Bellotto, Antonio Canova, una sezione dedicata al Tesoro della Cattedrale ed infine tre sale dedicate a tre donne straordinarie, una Regina, Caterina Cornaro, la Divina del Teatro Internazionale Eleonora Duse e la viaggiatrice e scrittrice inglese Freya Stark.

Orari: sabato, domenica e festivi 9.30-12.30 / 15.00-18.00
Chiuso: 1 Gennaio, Pasqua, Natale
Prezzi: intero 5,00€, ridotto 4,00€, famiglia 12,00€ (2 adulti+ 2 minori)
Tempo di visita: circa mezz’ora
Distanze in auto: 15 minuti da Possagno, 30 minuti da Castelfranco, 20 minuti da Fanzolo, 15 minuti da Maser

Museo Casa Giorgione

Castelfranco Veneto – città di Giorgione
Città medievale fondata negli ultimi anni del secolo XII, Castelfranco mostra al visitatore, in tutta la loro imponenza e suggestione, le alte mura medievali di rossi mattoni, sovrastate sul lato orientale dalla massiccia torre civica con orologio e leone di S. Marco (1499), simboli della lunga dominazione veneziana (1338-1797). Città d’arte e cultura, ricca di luoghi di ineguagliabile bellezza come l’ottocentesco parco romantico di Villa Revedin-Bolasco e il settecentesco Teatro Accademico, vanta i natali di Giorgione (1478-1510), stella di prima grandezza dell’arte d’ogni epoca, che, a Castelfranco, ha lasciato due capolavori noti ovunque nel mondo: la Pala (circa 1500), nella Cappella Costanzo del settecentesco Duomo di S. Liberale (affreschi di Paolo Vernese nella sacrestia), e il Fregio (circa 1502-1503), fascia in affresco nel salone nobile dell’antica casa Barbarella, poi Marta. La dimora è sede dal 2009 del Museo Casa Giorgione, nel quale è allestito un itinerario espositivo di grande suggestione che accompagna il visitatore alla scoperta del volto enigmatico del pittore e della cultura del suo tempo, in particolare illustrando con preziosi reperti museali (sculture, vetri, tessuti, armature) e tecnologie multimediali le due opere castellane del pittore.

Orari: da martedì a giovedì 9.30-12.30, da venerdì a domenica 9.30-12.30 / 14.30-18.30
Chiuso: lunedì, 1 Gennaio, Pasqua, Natale
Prezzi: intero 5,00 €, ridotto 3,00 €, famiglia 10,00 €
Tempo di visita: circa 40 minuti
Distanze in auto: 35 minuti da Possagno, 30 minuti da Asolo, 15 minuti da Fanzolo, 30 minuti da Maser

Villa Emo

È l’esito più alto cui giunge Palladio nell’elaborazione del modello di villa-fattoria in un linguaggio nuovo ispirato all’architettura antica. Costruita tra il 1557 ed il 1560, su commissione di Leonardo Emo, è considerata una delle più compiute ville palladiane, soprattutto perché riunisce in un’unità lineare casa dominicale, barchesse e colombare in una sintesi architettonica mai vista prima. La composizione del complesso è essenziale, di maestosa semplicità, riconducibile a precise simmetrie ed a proporzioni matematiche. Alla ricercata linearità degli esterni corrisponde una ricca decorazione interna, opera di Giovanni Battista Zelotti (1526-1578), che anima gli ambienti con uno straordinario mondo di personaggi mitologici e di scorci. Il rapporto tra architettura ed ambiente è gestito con grande maestria dall’architetto, che inserisce la villa all’interno di una zona a centuriazione romana, con puntuali riferimenti a sud alla via Postumia ed a nord alla linea dei Colli Asolani, sfondo ideale per le ampie prospettive palladiane. Nel 1996 Villa Emo è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

Orari: ESTIVO: Maggio - Ottobre: da lunedì a venerdì 10.30-12.30 / 14.00-18.00, sabato, domenica e festivi 10.30-18.30; INVERNALE: Novembre – Aprile: da lunedì a venerdì 9.30-12.30 / 14.00-17.00, sabato, domenica e festivi 10.30-18.30
Chiuso: 1 Gennaio, Natale, 31 Dicembre
Prezzi: adulti 7,00€, senior 6,00€ (over 65), studenti 5,00€ (di qualsiasi ordine e grado)
Tempo di visita: circa mezz’ora
Distanze in auto: 30 minuti da Possagno, 15 minuti da Castelfranco, 20 minuti da Asolo, 20 minuti da Maser

Villa di Maser

Capolavoro di Andrea Palladio, Paolo Veronese e Alessandro Vittoria, la Villa di Maser, conosciuta anche come Villa Barbaro, è monumento Patrimonio dell’Umanità UNESCO e costituisce uno degli esempi più splendidi della civiltà di Venezia del XVI secolo.
Ancora oggi circondata dai suoi vigneti, fu concepita attorno al 1550 dall’architetto Andrea Palladio al centro di una fiorente tenuta agricola su committenza dei nobili veneziani Daniele e Marcantonio Barbaro e segna un punto fondamentale nella storia dell’architettura dove Palladio collega la residenza alle barchesse in maniera continua e organica. La decorazione del piano nobile è opera del pittore Paolo Veronese, che vi celebrò l’armonia universale in un gioco avvincente di finte architetture e richiami simbolici, e dello scultore Alessandro Vittoria che curò le statue e i rilievi a stucco di tutto l’edificio.
A compimento del suo lavoro, Palladio realizzò nel 1580 il Tempietto che costituisce il suo testamento artistico.
Al complesso palladiano e alla degustazione dei vini internazionalmente conosciuti, si integra la visita alla collezione di carrozze, collocata in una casa colonica immersa nel verde.

Orari: da Aprile a Ottobre: da martedì a sabato 10.00-18.00, domenica e festivi 11.00-18.00; da Novembre a Marzo: sabato, domenica e festivi 11.00-17.00, apertura straordinaria venerdì 8 Dicembre 11.00-17.00
Chiuso: dall’11 Dicembre 2017 al 9 Febbraio 2018, Pasqua
Prezzi: adulti 9,00€, senior 7,00€ (over 65), studenti 7,00€ (15-23 anni), bambini 4,50€ (6-14 anni), gruppi 7,00€, famiglie 21€ (2 adulti+ un massimo di 4 bambini)
Tempo di visita: circa 45 minuti
Distanze in auto: 20 minuti da Possagno, 30 minuti da Castelfranco, 15 minuti da Asolo, 20 minuti da Fanzolo

Gypsotheca e Museo Antonio Canova

A Possagno è nato Antonio Canova (1757-1822) il protagonista indiscusso della scultura neoclassica.
Si era stabilito definitivamente a Roma nel 1781.
È autore di capolavori oggi esposti nelle più importanti collezioni museali del mondo. L’eredità artistica dello scultore è custodita integralmente nel complesso canoviano costituito dalla Casa natale che conserva i suoi dipinti: olii, tempere, disegni, i ritratti e le testimonianze personali della sua attività.
Nella Gipsoteca, costruita appositamente nel 1836 per volere del fratello Giambattista Sartori Canova, sono esposti tutti i modelli originali delle sue opere, in gesso: monumenti funerari, gruppi statuari, bassorilievi e modellini in terracotta.
Le Grazie, Amore e Psiche, la Najade, le Danzatrici sono esposte nella sezione realizzata dall’architetto veneziano Carlo Scarpa che ha collocato alcune opere del grande scultore immergendole nella luce naturale e realizzando un’esposizione museale unica. Dal centro del paese un viale conduce al Tempio progettato e costruito dal Canova e consacrato nel 1832.
È la chiesa parrocchiale di Possagno all’interno della quale è stata collocata la Tomba dell’artista. La pala dell’Altare maggiore rappresenta la Deposizione di Cristo dalla Croce (La Trinità) e costituisce il tributo ultimo dell’arte del grande artista.

Orari: da martedì a domenica 9.30-18.00
Chiuso: lunedì, 1 Gennaio, Pasqua, Natale
Prezzi: intero 10,00€, ridotto 6,00€, famiglia 22,00€ (2 adulti+ figli)
Tempo di visita: circa un’ora
Distanze in auto: 15 minuti da Asolo, 35 minuti da Castelfranco, 30 minuti da Fanzolo, 20 minuti da Maser