Home
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Museo Canova

Museo - Gipsoteca

Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)
Museo Gipsoteca Canova

Giovanni Battista Sartori, un'eredità per Crespano

E-mail Stampa

Giovanni Battista Sartori (1775-1858) ha speso in parti uguali per Possagno e per Crespano la cospicua eredità canoviana: a Crespano, sua terra natale, ha dotato una Fondazione di case e campi dalle cui rendite fosse possibile avviare i giovani allo studio e alla cultura, ha fatto costruire la maestosa fontana nella piazza del Duomo, il grandioso Ponte sul Lastego, la strada del Molinetto tra Piave e Brenta, ha trasferito la Pietà di Canova nel Duomo di Crespano...

Sartori, un grande filantropo, un vescovo che ha avuto la "terribile" responsabilità di eternare la memoria canoviana nei piccoli comuni di Crespano e di Possagno e riscattare una terra che prima di Canova era tra le lande sperdute e lontane da ogni significativa città venete e italiane. La figura di Sartori viene ricordata nella conferenza che si tiene a Crespano del Grappa sabato 19 marzo 2016, ore 20.30, Palazzo Reale. Intervengono Mario Guderzo, direttore del Museo Canova di Possagno, Federico Piscopo, autore del libro "Echi canoviani" fresco di stampa e Marcello Cavarzan studioso di Canova. Ingresso libero.